Novità: una checklist di risposta ai data breach, pronta all’uso.Novità: checklist per i data breach.Scarica la checklist
Nuova normativa 23 ott 2026 · 5 min di lettura · Aggiornato il 23 ott 2026

Digital Omnibus: cosa vuole cambiare Bruxelles per i data breach e il diritto di accesso

Notificare solo il rischio elevato, 96 ore invece di 72 e un punto di accesso unico nell’UE. La proposta non è ancora approvata.

In breve

A novembre 2025 la Commissione europea ha proposto di modificare il GDPR con il pacchetto Digital Omnibus. Per i data breach, l’autorità verrebbe notificata solo in caso di rischio elevato, entro 96 ore e attraverso un punto di accesso unico nell’UE. Per le richieste di accesso, sarebbe più facile rifiutare quelle eccessive. Niente di tutto questo è approvato: oggi si applicano le regole attuali.

Proposta COM(2025) 837 è stata presentata il 19 novembre 2025 e fa parte di uno sforzo più ampio per semplificare le regole digitali dell’UE. Per chi gestisce la protezione dei dati ogni giorno, contano soprattutto due cambiamenti: cosa succede quando un incidente colpisce dati personali, e come rispondere alle persone che chiedono i propri dati.

Cosa cambia, punto per punto

TemaOggiCosa dice la proposta
Quando notificare l’autoritàOgni volta che è probabile che la violazione presenti un rischio per le persone Art. 33, paragrafo 1Solo quando è probabile che presenti un rischio elevato, la soglia che oggi si applica per avvisare le persone
Termine72 ore dal momento in cui se ne è venuti a conoscenza, fine settimana compreso96 ore
Dove notificareL’autorità di controllo competente, come il Garante in Italia o la CNPD in PortogalloUn punto di accesso unico nell’UE, con un modello comune preparato dall’EDPB
Richieste di accesso eccessiveIl titolare del trattamento deve dimostrare che la richiesta è manifestamente infondata o eccessiva Art. 12, paragrafo 5Basta avere «motivi ragionevoli per ritenere» che sia eccessiva; rifiuto o contributo spese quando l’accesso è usato per scopi diversi dalla protezione dei dati
Valutazioni d’impattoElenchi stabiliti da ciascuna autorità nazionaleElenchi comuni dell’UE dei trattamenti che richiedono, o no, una valutazione d’impatto
Registro interno delle violazioniObbligatorio per tutte le violazioni Art. 33, paragrafo 5Mantenuto in tutte le versioni in discussione

Cosa dicono l’EDPB e il GEPD

Nel loro parere congiunto 2/2026, del 10 febbraio 2026, il Comitato europeo per la protezione dei dati e il Garante europeo della protezione dei dati sostengono diverse di queste misure, con riserve.

Sulle richieste di accesso, condividono l’obiettivo di chiarezza, ma chiedono di eliminare le tre formulazioni sulle richieste eccessive. Ricordano che, secondo la Corte di giustizia nella causa C-307/22, l’interessato non deve motivare la richiesta.

A che punto è la procedura

  1. 19 nov 2025
    La Commissione presenta la proposta COM(2025) 837.
  2. 10 feb 2026
    L’EDPB e il GEPD pubblicano il parere congiunto.
  3. 21 ott 2026 · oggi
    Gli ambasciatori degli Stati membri discutono il mandato negoziale del Consiglio. Al Parlamento, le commissioni ITRE e LIBE non hanno ancora votato la relazione.
  4. Poi
    Negoziati tra Parlamento, Consiglio e Commissione. Solo dopo, pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.
E il registro dei trattamenti?

È un’altra proposta, l’Omnibus IV. Parlamento e Consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio il 26 giugno 2026: l’esenzione dal registro si applicherà alle organizzazioni con meno di 1.000 persone, salvo per le attività ad alto rischio. Il voto in plenaria è previsto per il 23 novembre 2026.

Leggi la guida al registro dei trattamenti
Cosa fare adesso
  1. 1Continuate ad applicare le 72 ore e la soglia del «rischio». Sono le regole in vigore fino alla pubblicazione di un testo.
  2. 2Documentate internamente tutte le violazioni. Questo obbligo non sparisce in nessuna versione.
  3. 3Rispondete alle richieste di accesso entro un mese e non chiedete all’interessato di motivare la richiesta.
  4. 4Tenete il registro dei trattamenti, anche se alla fine ne sarete esentati. Vi serve per ritrovare i dati.
  5. 5Iscrivetevi alla newsletter. Aggiorniamo questo articolo e le guide a ogni passaggio della procedura.
Fonti ufficiali Commissione europea, proposta COM(2025) 837 (EUR-Lex) Parlamento europeo, procedura 2025/0360(COD) Consiglio dell’UE, ordine del giorno del Coreper del 21 ott 2026 EDPB e GEPD, parere congiunto 2/2026 Parlamento europeo, procedura 2025/0130(COD), Omnibus IV

Uno strumento per alleggerire il GDPR.

Lo stiamo costruendo con le persone che fanno questo lavoro. Iscrivetevi alla lista e aiutateci a decidere da dove cominciare.

Richiedi l’accesso anticipato
Restate aggiornati Una newsletter al mese con guide, modelli e novità.

Scoprite come trattiamo i vostri dati nell’informativa sulla privacy.