Novità: una checklist di risposta ai data breach, pronta all’uso.Novità: checklist per i data breach.Scarica la checklist

Cosa stiamo costruendo

Uno strumento per alleggerire il GDPR.

Non esiste ancora. Decidiamo cosa costruire per primo con le persone che fanno questo lavoro ogni giorno. Preferiamo chiedere piuttosto che promettere.

Rispondi e unisciti alla lista Circa 3 minuti
Cosa non troverete qui
Una data di lancio
Schermate di un’applicazione che non esiste ancora
Prezzi o piani

Quando ci sarà qualcosa da mostrare, le persone iscritte alla lista lo vedranno per prime.

I problemi che vogliamo risolvere

Abbiamo cominciato dai compiti che richiedono più tempo a DPO e consulenti. Diteci nel sondaggio se ne manca uno.

Il registro che diventa obsoleto

Oggi: un foglio di calcolo rivisto una volta l’anno, nel migliore dei casi.

Vogliamo: un registro che chiede di essere aggiornato quando qualcosa cambia.

Termini sparsi tra molti clienti

Oggi: un calendario per cliente e promemoria nella casella di posta.

Vogliamo: tutti i termini di tutti i clienti in un’unica vista.

Prove perse nelle cartelle

Oggi: le prove di conformità restano in allegati e cartelle condivise.

Vogliamo: ogni prova collegata all’obbligo che dimostra.

Data breach contro il tempo

Oggi: 72 ore per valutare, decidere e notificare, spesso partendo da zero.

Vogliamo: il passo successivo sempre visibile, e la notifica già scritta.

Richieste degli interessati con una scadenza

Oggi: un mese per ritrovare i dati in più sistemi.

Vogliamo: sapere dove cercare e rispondere con un modello verificato.

Risposte all’autorità di controllo rifatte da zero

Oggi: raccogliere documenti di corsa quando arriva una richiesta.

Vogliamo: documentazione pronta da inviare, in pochi minuti.

La nostra idea di IA

L’IA propone, le persone decidono

L’IA scrive la prima bozza: una riga del registro, una valutazione del rischio, una risposta a un interessato. La decisione e la firma restano sempre alla persona responsabile.

Protezione dei dati fin dalla progettazione

Uno strumento per il GDPR deve dare l’esempio. Dati ospitati nell’UE e solo i dati necessari, fin dal primo prototipo.

Costruito con chi lo usa

Le risposte al sondaggio e le conversazioni con la lista decidono cosa viene prima.

Sondaggio e accesso anticipato

Aiutateci a decidere da dove cominciare.

Quattro domande. Potete rispondere senza indicare l’e-mail; in quel caso la risposta è anonima.

  1. 1Leggiamo ogni risposta e pubblichiamo una sintesi nella newsletter.
  2. 2Invitiamo alcune persone della lista a una chiamata di 30 minuti, se lo desiderano.
  3. 3Chi è iscritto prova per primo, senza impegno.
1. Qual è il vostro ruolo?
2. Cosa vi richiede più tempo? Sceglietene fino a tre.
Non indicate nomi né dati di clienti o colleghi.
Volete l’accesso anticipato? Facoltativo

Scoprite come trattiamo i vostri dati nell’informativa sulla privacy.